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A partire da lunedì 13 luglio, entrerà in vigore la nuova ordinanza sindacale sul conferimento dei rifiuti urbani in materia di raccolta differenziata e corretto utilizzo dei servizi pubblici, che risponde all’esigenza di contrastare l’abbandono incontrollato dei rifiuti e garantire una maggiore vivibilità dell’ambiente urbano, oltre che una migliore gestione del servizio da parte di Agesp S.p.A. L’ordinanza sostituisce le precedenti ordinanze comunali in materia e detta anche disposizioni sui calendari di conferimento del servizio porta a porta sul territorio comunale. Fra le novità: per le utenze domestiche il residuo non differenziabile sarà conferito una volta ogni due settimane; per le utenze non domestiche saranno vigenti due calendari, uno estivo (fino a settembre) e uno invernale (da ottobre a maggio). Sicuramente, merita un approfondimento anche la parte relativa al regime sanzionatorio. Per la prima volta è stata introdotta l’applicazione di una sanzione amministrativa pari a 1.000 euro (minimo edittale - art 255 comma 1.2 del D.lgs. 152/06) in caso di abbandono o deposito di rifiuti urbani accanto ai contenitori (cassonetti, carrellati, roll container per cartone) per la raccolta, introducendo altresì, nei casi in cui la violazione sia commessa facendo uso di veicoli a motore, la sanzione amministrativa accessoria del fermo del veicolo per un mese (art.214 del Codice della strada). Con riferimento alle utenze non domestiche (UND), l’ordinanza prescrive la sospensione dell’attività per un tempo non inferiore a 5 giorni lavorativi e comunque fino a completa pulizia dei luoghi, in caso di recidiva nell’abbandono o nel deposito di rifiuti urbani accanto ai contenitori per la raccolta (cassonetti, carrellati, roll container per cartone) . Per le restanti violazioni, in caso di recidiva entro un anno, il provvedimento ordina la sospensione dell’attività per 3 giorni lavorativi.

La struttura del provvedimento

Il provvedimento disciplina in maniera organica obblighi e divieti per utenze domestiche, utenze non domestiche, distinguendo le modalità di conferimento nel territorio dal sistema porta a porta, alla raccolta su prenotazione fino alle isole ecologiche mobili. La prima parte definisce le disposizioni generali valide su tutto il territorio comunale. È previsto l’obbligo di conferire al servizio pubblico esclusivamente rifiuti urbani prodotti nel territorio del Comune di Isola delle Femmine e di effettuare correttamente la raccolta differenziata secondo le modalità e le indicazioni fornite dal Comune e da Agesp S.p.A. L’ordinanza disciplina anche il corretto conferimento delle diverse frazioni merceologiche, compresi i rifiuti di piccolissime dimensioni e i prodotti da fumo, e vieta il conferimento di rifiuti speciali, l’utilizzo di sacchi non trasparenti, l’abbandono dei rifiuti su suolo pubblico e il deposito accanto ai contenitori. Specifiche disposizioni riguardano le utenze non domestiche che hanno optato per l’uscita dal servizio pubblico, il divieto di conferimento di rifiuti provenienti da altri Comuni. La seconda parte regola le modalità di conferimento dei rifiuti nelle aree servite dal sistema di raccolta stradale. Per le utenze domestiche vengono individuate le modalità di utilizzo dei cassonetti e dei contenitori dedicati alle diverse frazioni di rifiuto (vetro, plastica e metalli, organico, carta e cartone, indifferenziato e altre raccolte specifiche) nonché le procedure per il conferimento presso le isole ecologiche mobili e per il ritiro su prenotazione di ingombranti, RAEE, sfalci e potature. Per le utenze non domestiche vengono disciplinati il conferimento delle frazioni urbane ammesse al servizio pubblico, le modalità di esposizione e custodia delle attrezzature e gli obblighi connessi alle eventuali opzioni di uscita parziale dal servizio pubblico. La sezione definisce, inoltre, i principali divieti relativi all’uso improprio dei cassonetti, all’abbandono di rifiuti e all’intralcio delle operazioni di raccolta. Il dispositivo finale definisce il quadro sanzionatorio applicabile alle diverse fattispecie di violazioni, prevedendo sanzioni amministrative graduate in relazione alla tipologia dell’illecito. Tra le violazioni specificamente disciplinate figurano il mancato rispetto degli orari di conferimento, l’abbandono di rifiuti accanto ai cassonetti, il trascinamento dei sacchi su suolo pubblico e il conferimento improprio di rifiuti. Restano, inoltre, ferme le ulteriori responsabilità e sanzioni previste dalla normativa nazionale e regionale in materia ambientale, comprese quelle relative all’abbandono illecito dei rifiuti, ai mozziconi di sigaretta, ai rifiuti di piccolissime dimensioni e alle deiezioni canine. L’ordinanza prevede anche sanzioni accessorie, comprese sospensioni temporanee dell’attività in caso di recidiva per alcune violazioni commesse da utenze non domestiche e operatori commerciali.
Immagine anteprima
Image
raccolta20differenziata1.jpg
Data inizio
2026-07-02T12:00:00
Data fine
2026-07-02T12:00:00
codice_md5
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